Pagina di segnalazioni e discussione libera sui maschietti-femministi.
18 Commenti
Vincenzo on 21/06/2011 at 17:46.
Queste non sono persone libere, e non si possono permettere di avere nemmeno un seppur minimo orgoglio maschile. È gente venduta al denaro, al successo e al potere, e quello che dicono ─ anche se, alle volte, non lo pensano ─ dipende dai parametri suddetti. Se cambiasse il vento ─ anche subito ─ sarebbero capaci di dire, di colpo, tutto il contrario.
Poi ci sono persone che non ragionano con la propria testa, ma parlano in funzione di ideologie preconfezionate… per questo la società è satura di gente che scrivono articoli nei giornali e sfornano libri a iosa. Per questo sembra che nella società ci sia tanta gente intelligente… a questo livello, certamente, tutti eccellono; un mondo così è terreno fertile per i femminismi.
Un uomo ─ degno di tale definizione ─ è, per antonomasia, libero interiormente e ragiona con la propria testa.
Da queste mie parole si capisce perché il mondo va sempre male e, in questi ultimi tempi, addirittura, procede in modo disastroso. Considerate in quali mani siamo… e, quindi, sarebbe ancora peggio ─ dalla padella alla brace ─ col femminismo imperante in ogni settore della società umana.
“Il concetto di “superiore” esiste solo nelle menti inferiori, quelle maschili nel nostro caso. Quello che però non dovrebbe esistere è il concetto di “inferiore” in menti superiori, come quelle femminili.”
Massimo Mazzucco, se fosse un po’ più sveglio e meno morto di fica, si sarebbe accorto che si è dato la zappa sui piedi, definendo LE DONNE inferiori, poiché gli uomini che si credono superiori sono veramente rari, rispetto alle donne che ritengono che il loro sia il sesso superiore, basta vedere su facebook, quanti sono i gruppi e le pagine sulle “donne superiori”!
Sì è una frase assolutamente demenziale, ma Mazzucco non è nuovo a simili sparate quando si avventura in certi argomenti su cui chiaramente non ci ha riflettuto abbastanza, e quindi appare assolutamente conformista (e anche poco sveglio…). Basta aprire qualsiasi giornale o guardare la Tv per qualche ora per vedere dozzine di donne che si definiscono superiori agli uomini.
Inoltre la frase di Mazzucco è stupida anche per un altro motivo: lui dice che solo nelle menti “inferiori” (maschili) esiste il concetto di “superiore”, e poi dice che nelle menti “superiori” (femminili) non dovrebbe esistere il concetto di “inferiore”. Ma se nelle menti femminili non dovrebbe esistere il concetto di “inferiore”, si può supporre che queste dovrebbero considerarsi “superiori”, allora secondo il ragionamento di Mazzucco le menti femminili si trasformerebbero automaticamente in “inferiori” perchè “il concetto di superiore esiste solo nelle menti inferiori”. Inoltre lui, avendo una mente “inferiore” (in quanto maschio), come può impartire una lezioncina a delle menti “superiori” (femminili) ?
La realtà è che Mazzucco è niente più che un “aspirante capo-branco”, per questo è salito nella Cattedra dei Maschietti-Femministi, e prima ha accusato le “menti maschili” (quelle degli altri maschi…) di essere “inferiori”, e poi si è messo a fare la lezioncina (lui, unico maschio “non inferiore”) alle “menti superiori” (cioè le donne). Detta in soldoni, siamo al solito caso del Maschietto™ che si propone a tutti gli effetti come Aspirante Capo-Branco, utilizzando la solita tattica che consiste nello sputare veleno misandrico su tutti gli altri uomini, per poi ergersi come “Unico Maschio Buono” esistente sulla faccia della terra.
Con questo mezzuccio evidentemente spera di aumentare i suoi punti nei confronti dell’altro sesso, ma come ben sappiamo tutti quanti generalmente questi Aspiranti Capibranco internettiani non rimediano più che qualche “pacca virtuale” di qualche femminetta di passaggio.
Io sono una donna. Come tale sono stata dapprima figlia di un padre amato. sorella di due fratelli che amo, poi amante e moglie di uomini che ho amato.
E collega amica di altri uomini che ho visto lottare e vincere, lottare e perdere. Con me.
Gli uomini, insomma, io gli ho sempre voluto bene, e di questo bene mi hanno largamente ricambiata.
Mi duole vedere la campagna di odio strisciante condotta oggi contro gli uomini. E mi fa sorridere l’esaltazione delle donne in quanto concetto. Le donne esaltano narcisisticamente Il femminile , ma non ci credono: se ci credessero vedremmo in tutte le democrazie rappresentative le donne eleggere altre donne . Ricordiamoci che le donne sono la maggioranza degli elettori ovunque, poiché vivono molto più a lungo degli uominI. Ma le donne non votano pr altre donne.Le conoscono e non se ne fidano. Però chiedono agli uominidi fidarsene.
Di fronte agli zerbini, le donne applaudono a se stesse.Ma non si innamoreranno mai di uno zerbino. Potranno usarlo, anche sposarlo, ma anche se è miliardario e le affascina col potere che sempre ha affascinato ogni femmina animale comprese le pinguine, non l’ameranno d’amore e lo faranno cornuto e gli faranno allevare figli spuri. Nemmeno conta molto l’analisi del DNA che ora esiste ma che gli uomini esitano a chiedere.
Insomma, voi uomini siete oggi dileggiati e vilipesi in nome di quei millenni in cui noi restammo a casa mentre voi andavate a morire in battaglia.
Allora come oggi voi ci avete investite di un potere magico, e io credo lo facciate soltanto perché ancora vi frulla nell’anima il ricordo della Mamma.
Gli Zerbini ne sono la triste dimostrazione. Opportunistica spesso. Patetica sempre. Perchè nessuna donna sarà mai travolta da passione per uno zerbino.
Auguri, ragazzi, la resistenza sarà difficile !
Anita… hai espresso dei pensieri veramente interessanti, però, gentilmente, vorrei aggiungerci qualcosina allo scopo di dare più incisività al tuo scritto, per quanto concerne la causa antifemminista.
Per come ha detto Riccardo, i zerbini non possono essere catalogati in un’unica categoria; anche questi, purtroppo, visibilmente, fanno parte del genere maschile.
Così come non si può parlare di uomini come un monolitico blocco comportamentale: ci sono innumerevoli sfumature nel carattere umano.
Nella stessa misura non si può parlare di donne, come un’unica persona: come ha fatto, demenzialmente e in mala fede, il femminismo… le donne sono tantissime ─ semmai si potrebbero catalogare in svariate categorie comportamentali. E poi le femministe, non sono le donne… ne hanno solo l’aspetto ─ quando ce l’hanno ─ sono dissestate in vario modo interiormente, ed anche esteriormente. Ma quello che risulta disastroso per le donne ─ degne di questo nome ─ è che le femministe si proclamano loro rappresentanti.
Ciao
Vincenzo!
Ciao Anita, ci si risente eh ? Condivido il tuo post, non sono però assolutamente sicuro che “le donne son state per millenni a casa”, come un certo luogo comune vorrebbe far credere. Per quanto riguarda i maschi-femministi che rivestono le donne di un “potere magico”, qui si apre un argomento molto vasto, perchè ci sono varie tipologie di “zerbini”. C’è sicuramente quello che non ha mai staccato per tutta la vita il “cordone ombelicale” dalla madre, ci sono però poi quelli che sentono molto forte la competizione sessuale maschile e si inzerbiniscono nel tentativo di schiacciare gli avversari (maschi) e attirare a se quante più femmine possibile. Insomma, alla fine i zerbini non sono catalogabili in un’unica categoria.
Complimenti ad Anita ,che si esprime obiettivamente e critica gli uomini zerbino.
Io aggiungerei ,e spero a nome di tutti, che noi antifemministi a differerenza delle femministe ,non vogliamo donne zerbino , ma donne obiettive e razionali che possono far valere la loro intelligenza femminile non superiore ,ma diversa dalla nostra intelligenza maschile ,a sua volta non superiore ,ma diversa .
Accettiamo e rispettiamo le nostre sacre diversità per porre fine a questa maledetta guerra tra i sessi ,ormai fomentata soltanto dalle femministe e dalle loro lobby.
Certamente, Angelo… le donne zerbino ─ non l’avevo considerato ─ sono quelle, per me, che non usano l’intelligenza ─ di tipo femminile, produttiva nel suo genere, tanto apprezzata nel passato, e tanto ricercata (divenuta così rara) al tempo attuale, ne sono sicuro, da noi antifemministi. Sono risultate, così, le sguattere delle femministe.
Sono, anche, le donnette che hanno accolto, supinamente, le ideologie femministe, credendo, stupidamente, che le donne potessero identificarsi a queste. Invece ─ in questo modo ─ hanno svenduto la loro dignità femminile equiparandola a quella distorta e degenerata di quelle che hanno eletto a loro maestre.
Sono quelle ─ e sono tante ─ che le ritengono loro rappresentanti, che credono ad una solidarietà tra le donne, che non esiste e non è mai esistita; e pur trovandosi in una posizione diametralmente opposta, fanno la politica delle femministe, e le ingrassano. Non hanno capito ─ e spero che, presto, tante lo capiranno ─ che le femministe le uniscono, solo, nell’odio misandrico e, per la restante parte delle cose, non fanno altro che i loro miserabili, disonesti e squallidi interessi: e le femministe incassano alla loro faccia.
Si può ancora dire tanto sul sogetto delle donne zerbino, la cui indagine, sono certo, ci aiuterebbe tanto nella comprensione e classificazione dei “benemeriti” maschi tappetini da cesso!
@Domenico:
Ma come, non hai mai letto il mitico “Raul Montanari” ?
Romanzi memorabili i suoi, a tal punto che mentre stavo compilando la lista di dichiarazioni zerbiniste, mi ero addirittura dimenticato di aver letto un suo libro diversi anni fa… anche se mi spremo le meningi non riesco a ricordarmi nemmeno la trama!
Riguardo a Pulsatilla (Valeria Di Napoli), che scopro ora essere l’autrice del libro (scritto a quattro mani con il maschio-pentito Brizzi) da cui poi è nato MASCHI CONTRO FEMMINE
Riguardo al nome del blog “L’Arte del Zerbinaggio”, siccome uno dei sette nani (Brontolo) mi ha chiesto delucidazioni su questo nome, lo scrivo qui nei commenti così è chiaro per tutti: è una storpiatura voluta (e scorretta) dell’Arte del Giardinaggio. L’espressione “Arte del Giardinaggio” è molto comune, per questo motivo ho scelto il nome “Arte del Zerbinaggio”, per richiamare “nel suono” subito a qualcosa di familiare. Avrò soddisfatto la curiosità di qualche nanetto ? Speriamo!
Sì era chiaro che il nome richiamasse l’Arte del Giardinaggio, comunque non si ricorda facilmente, forse è meglio cambiarlo in qualcosa di più famigliare.
Infatti il nome è provvisorio come lo era “Zerbini”, finchè non mi viene in mente qualche alternativa. Stavo pensando a “L’Enciclopedia del Maschietto”… suona bene ?
18 Commenti
Vincenzo on 21/06/2011 at 17:46.
Queste non sono persone libere, e non si possono permettere di avere nemmeno un seppur minimo orgoglio maschile. È gente venduta al denaro, al successo e al potere, e quello che dicono ─ anche se, alle volte, non lo pensano ─ dipende dai parametri suddetti. Se cambiasse il vento ─ anche subito ─ sarebbero capaci di dire, di colpo, tutto il contrario.
Poi ci sono persone che non ragionano con la propria testa, ma parlano in funzione di ideologie preconfezionate… per questo la società è satura di gente che scrivono articoli nei giornali e sfornano libri a iosa. Per questo sembra che nella società ci sia tanta gente intelligente… a questo livello, certamente, tutti eccellono; un mondo così è terreno fertile per i femminismi.
Un uomo ─ degno di tale definizione ─ è, per antonomasia, libero interiormente e ragiona con la propria testa.
Da queste mie parole si capisce perché il mondo va sempre male e, in questi ultimi tempi, addirittura, procede in modo disastroso. Considerate in quali mani siamo… e, quindi, sarebbe ancora peggio ─ dalla padella alla brace ─ col femminismo imperante in ogni settore della società umana.
Domenico Esposito Mito on 21/06/2011 at 21:30.
“Il concetto di “superiore” esiste solo nelle menti inferiori, quelle maschili nel nostro caso. Quello che però non dovrebbe esistere è il concetto di “inferiore” in menti superiori, come quelle femminili.”
Massimo Mazzucco, se fosse un po’ più sveglio e meno morto di fica, si sarebbe accorto che si è dato la zappa sui piedi, definendo LE DONNE inferiori, poiché gli uomini che si credono superiori sono veramente rari, rispetto alle donne che ritengono che il loro sia il sesso superiore, basta vedere su facebook, quanti sono i gruppi e le pagine sulle “donne superiori”!
Redazione on 21/06/2011 at 21:45.
@Domenico:
Sì è una frase assolutamente demenziale, ma Mazzucco non è nuovo a simili sparate quando si avventura in certi argomenti su cui chiaramente non ci ha riflettuto abbastanza, e quindi appare assolutamente conformista (e anche poco sveglio…). Basta aprire qualsiasi giornale o guardare la Tv per qualche ora per vedere dozzine di donne che si definiscono superiori agli uomini.
Inoltre la frase di Mazzucco è stupida anche per un altro motivo: lui dice che solo nelle menti “inferiori” (maschili) esiste il concetto di “superiore”, e poi dice che nelle menti “superiori” (femminili) non dovrebbe esistere il concetto di “inferiore”. Ma se nelle menti femminili non dovrebbe esistere il concetto di “inferiore”, si può supporre che queste dovrebbero considerarsi “superiori”, allora secondo il ragionamento di Mazzucco le menti femminili si trasformerebbero automaticamente in “inferiori” perchè “il concetto di superiore esiste solo nelle menti inferiori”. Inoltre lui, avendo una mente “inferiore” (in quanto maschio), come può impartire una lezioncina a delle menti “superiori” (femminili) ?
La realtà è che Mazzucco è niente più che un “aspirante capo-branco”, per questo è salito nella Cattedra dei Maschietti-Femministi, e prima ha accusato le “menti maschili” (quelle degli altri maschi…) di essere “inferiori”, e poi si è messo a fare la lezioncina (lui, unico maschio “non inferiore”) alle “menti superiori” (cioè le donne). Detta in soldoni, siamo al solito caso del Maschietto™ che si propone a tutti gli effetti come Aspirante Capo-Branco, utilizzando la solita tattica che consiste nello sputare veleno misandrico su tutti gli altri uomini, per poi ergersi come “Unico Maschio Buono” esistente sulla faccia della terra.
Con questo mezzuccio evidentemente spera di aumentare i suoi punti nei confronti dell’altro sesso, ma come ben sappiamo tutti quanti generalmente questi Aspiranti Capibranco internettiani non rimediano più che qualche “pacca virtuale” di qualche femminetta di passaggio.
anita battaglino on 22/06/2011 at 02:07.
Io sono una donna. Come tale sono stata dapprima figlia di un padre amato. sorella di due fratelli che amo, poi amante e moglie di uomini che ho amato.
E collega amica di altri uomini che ho visto lottare e vincere, lottare e perdere. Con me.
Gli uomini, insomma, io gli ho sempre voluto bene, e di questo bene mi hanno largamente ricambiata.
Mi duole vedere la campagna di odio strisciante condotta oggi contro gli uomini. E mi fa sorridere l’esaltazione delle donne in quanto concetto. Le donne esaltano narcisisticamente Il femminile , ma non ci credono: se ci credessero vedremmo in tutte le democrazie rappresentative le donne eleggere altre donne . Ricordiamoci che le donne sono la maggioranza degli elettori ovunque, poiché vivono molto più a lungo degli uominI. Ma le donne non votano pr altre donne.Le conoscono e non se ne fidano. Però chiedono agli uominidi fidarsene.
Di fronte agli zerbini, le donne applaudono a se stesse.Ma non si innamoreranno mai di uno zerbino. Potranno usarlo, anche sposarlo, ma anche se è miliardario e le affascina col potere che sempre ha affascinato ogni femmina animale comprese le pinguine, non l’ameranno d’amore e lo faranno cornuto e gli faranno allevare figli spuri. Nemmeno conta molto l’analisi del DNA che ora esiste ma che gli uomini esitano a chiedere.
Insomma, voi uomini siete oggi dileggiati e vilipesi in nome di quei millenni in cui noi restammo a casa mentre voi andavate a morire in battaglia.
Allora come oggi voi ci avete investite di un potere magico, e io credo lo facciate soltanto perché ancora vi frulla nell’anima il ricordo della Mamma.
Gli Zerbini ne sono la triste dimostrazione. Opportunistica spesso. Patetica sempre. Perchè nessuna donna sarà mai travolta da passione per uno zerbino.
Auguri, ragazzi, la resistenza sarà difficile !
Vincenzo on 25/06/2011 at 11:10.
Anita… hai espresso dei pensieri veramente interessanti, però, gentilmente, vorrei aggiungerci qualcosina allo scopo di dare più incisività al tuo scritto, per quanto concerne la causa antifemminista.
Per come ha detto Riccardo, i zerbini non possono essere catalogati in un’unica categoria; anche questi, purtroppo, visibilmente, fanno parte del genere maschile.
Così come non si può parlare di uomini come un monolitico blocco comportamentale: ci sono innumerevoli sfumature nel carattere umano.
Nella stessa misura non si può parlare di donne, come un’unica persona: come ha fatto, demenzialmente e in mala fede, il femminismo… le donne sono tantissime ─ semmai si potrebbero catalogare in svariate categorie comportamentali. E poi le femministe, non sono le donne… ne hanno solo l’aspetto ─ quando ce l’hanno ─ sono dissestate in vario modo interiormente, ed anche esteriormente. Ma quello che risulta disastroso per le donne ─ degne di questo nome ─ è che le femministe si proclamano loro rappresentanti.
Ciao
Vincenzo!
Redazione on 22/06/2011 at 09:22.
Ciao Anita, ci si risente eh ? Condivido il tuo post, non sono però assolutamente sicuro che “le donne son state per millenni a casa”, come un certo luogo comune vorrebbe far credere. Per quanto riguarda i maschi-femministi che rivestono le donne di un “potere magico”, qui si apre un argomento molto vasto, perchè ci sono varie tipologie di “zerbini”. C’è sicuramente quello che non ha mai staccato per tutta la vita il “cordone ombelicale” dalla madre, ci sono però poi quelli che sentono molto forte la competizione sessuale maschile e si inzerbiniscono nel tentativo di schiacciare gli avversari (maschi) e attirare a se quante più femmine possibile. Insomma, alla fine i zerbini non sono catalogabili in un’unica categoria.
Ciao
Riccardo
Icarus.10 on 22/06/2011 at 11:34.
La nostra battaglia contro questi Kapos della Vagina sempre porterà ai sperati frutti!
angelo alberti on 26/06/2011 at 10:20.
Complimenti ad Anita ,che si esprime obiettivamente e critica gli uomini zerbino.
Io aggiungerei ,e spero a nome di tutti, che noi antifemministi a differerenza delle femministe ,non vogliamo donne zerbino , ma donne obiettive e razionali che possono far valere la loro intelligenza femminile non superiore ,ma diversa dalla nostra intelligenza maschile ,a sua volta non superiore ,ma diversa .
Accettiamo e rispettiamo le nostre sacre diversità per porre fine a questa maledetta guerra tra i sessi ,ormai fomentata soltanto dalle femministe e dalle loro lobby.
Vincenzo on 28/06/2011 at 18:10.
Certamente, Angelo… le donne zerbino ─ non l’avevo considerato ─ sono quelle, per me, che non usano l’intelligenza ─ di tipo femminile, produttiva nel suo genere, tanto apprezzata nel passato, e tanto ricercata (divenuta così rara) al tempo attuale, ne sono sicuro, da noi antifemministi. Sono risultate, così, le sguattere delle femministe.
Sono, anche, le donnette che hanno accolto, supinamente, le ideologie femministe, credendo, stupidamente, che le donne potessero identificarsi a queste. Invece ─ in questo modo ─ hanno svenduto la loro dignità femminile equiparandola a quella distorta e degenerata di quelle che hanno eletto a loro maestre.
Sono quelle ─ e sono tante ─ che le ritengono loro rappresentanti, che credono ad una solidarietà tra le donne, che non esiste e non è mai esistita; e pur trovandosi in una posizione diametralmente opposta, fanno la politica delle femministe, e le ingrassano. Non hanno capito ─ e spero che, presto, tante lo capiranno ─ che le femministe le uniscono, solo, nell’odio misandrico e, per la restante parte delle cose, non fanno altro che i loro miserabili, disonesti e squallidi interessi: e le femministe incassano alla loro faccia.
Si può ancora dire tanto sul sogetto delle donne zerbino, la cui indagine, sono certo, ci aiuterebbe tanto nella comprensione e classificazione dei “benemeriti” maschi tappetini da cesso!
Elle on 05/07/2011 at 10:53.
È un sito molto interessante, però si dice “GLI zerbini”, non “i zerbini”.
Saluti.
Elle.
Redazione on 05/07/2011 at 18:47.
Concedici questa creatività linguistica irregolare Elle!
Ciao
Riccardo
Vincenzo on 05/07/2011 at 21:26.
Giusto, Elle… licenza letteraria dialettale!
Domenico Esposito Mito on 07/07/2011 at 20:21.
Dicono che gli scrittori devono leggere di tutto, ma certi scrittori citati nel sito è meglio che li evito.
Redazione on 09/07/2011 at 09:40.
@Domenico:
Ma come, non hai mai letto il mitico “Raul Montanari” ?
Romanzi memorabili i suoi, a tal punto che mentre stavo compilando la lista di dichiarazioni zerbiniste, mi ero addirittura dimenticato di aver letto un suo libro diversi anni fa… anche se mi spremo le meningi non riesco a ricordarmi nemmeno la trama!
fateswarning on 26/11/2011 at 00:58.
Riguardo a Pulsatilla (Valeria Di Napoli), che scopro ora essere l’autrice del libro (scritto a quattro mani con il maschio-pentito Brizzi) da cui poi è nato MASCHI CONTRO FEMMINE
http://www.tvblog.it/post/3644/lipocrisia-di-pulsatilla-in-tv
Redazione on 23/01/2012 at 16:31.
Riguardo al nome del blog “L’Arte del Zerbinaggio”, siccome uno dei sette nani (Brontolo) mi ha chiesto delucidazioni su questo nome, lo scrivo qui nei commenti così è chiaro per tutti: è una storpiatura voluta (e scorretta) dell’Arte del Giardinaggio. L’espressione “Arte del Giardinaggio” è molto comune, per questo motivo ho scelto il nome “Arte del Zerbinaggio”, per richiamare “nel suono” subito a qualcosa di familiare. Avrò soddisfatto la curiosità di qualche nanetto ? Speriamo!
raffaele on 01/03/2012 at 14:09.
Sì era chiaro che il nome richiamasse l’Arte del Giardinaggio, comunque non si ricorda facilmente, forse è meglio cambiarlo in qualcosa di più famigliare.
Redazione on 02/03/2012 at 13:02.
Infatti il nome è provvisorio come lo era “Zerbini”, finchè non mi viene in mente qualche alternativa. Stavo pensando a “L’Enciclopedia del Maschietto”… suona bene ?